Pagine

mercoledì 11 aprile 2012

"Il bugiardo deve avere buona memoria", mi ripeteva mia madre in dialetto siciliano. Aveva ragione! L'Assessore Scurria, invece......

Sant'Agata di Militello. "Il bugiardo deve avere buona memoria", mi ripeteva mia madre in dialetto siciliano. Aveva ragione! L'Assessore Scurria, invece......
Comincio ad avere dubbi sull'affidabilità della mia memoria. Del resto alla mia età....! Leggo questa mattina su un quotidiano la dichiarazione rilasciata al giornalista a seguito dell''interrogazione parziale presentata dal consigliere UDC Calogero Maniaci in merito ai ritardi sull'approvazione ed entrata a regime del PRG (ho ampiamente trattato l'argomento nel post precedente).
L'Assessore Scurria invece, come me e più di me, forse più di me (perchè più giovane) dovrebbe avere buona memoria e ricordarsi fatti, avvenimenti, delibere di giunta e consiliari. Almeno che.... non voglia fare come me che, quand'ero bambino, cercavo di giustificare determinate mancanze e marachelle "buttando sul tavolo della discussione" alcune "bugie" che poi venivano clamorosamente smentite da mia madre che se ne usciva con la frase che ho inserito nel titolo del post.
Dalla Gazzetta del Sud:
«Delle difficoltà di bilancio – ci dichiara l’assessore Antonio Scurria – non ci hanno consentito di affidare i due studi specialistici riguardanti quello geologico e la VAS, valutazione ambientale strategica. Contiamo di inserire nel prossimo bilancio di previsione, che sarà approvato verosimilmente nel prossimo mese di maggio, le somme necessarie per il conferimento dell’incarico a professionisti esterni e quindi nel giro di alcuni mesi dotarci di quegli strumenti indispensabili per l’approvazione della variante».
Nel prossimo consiglio comunale dovrebbe pure approdare il PIP, il piano insediamenti produttivi, localizzato in zona Pianetta – Inganno dove dovranno essere realizzati degli opifici per gli artigiani. La Commissione consiliare ha già preso in esame la proposta per cui la tanto attesa area artigianale potrebbe decollare, dopo l’approvazione da parte del consiglio e dell’assessorato regionale Territorio ed ambiente che dovrà esprimere il parere, trattandosi di variante all’attuale strumento urbanistico, entro sei mesi.
..........................
NelFeb 3, di quest'anno, in risposta ad un commento, scrivevo:

"Caro Fra Martino (campanaro), suona le campane, suona le campane....din ...don ...dan.
Chi disse: - Voi suonerete le vostre campane e noi suoneremo le nostre trombe? E, aggiungo, i cittadini non si faranno più trombare ne con il trombino ne con il trombone. Il piano regolatore s'à d'approvare.   
Il geologo lo avete trovato a 60.000 euro in economia per la perizia geologica, o no?  [1]
 Che caiser aspettate ancora? Le speculazioni edilizie e gli scempi prima o poi dovranno finire.... Rassegnatevi, fatele finire da soli e senza l'aiuto di nessuno e il prima possibile visto che la "Madunnuzza du Tinnaru" non vuole aiutarci e non ascolta le preghiere dei credenti e dei non credenti."   
----------------------
[1] NdB: Avevo desunto da un documento o dalla stampa che un geologo (forse dipendente da qualche Ente (e qui la mia memoria fa cilecca), con appena 60.000 euro avrebbe effettuata la perizia e la relativa relazione da inserire nella documentazione per il PRG ma che non avevano la somma a disposizione da stanziare. M'era venuta  una malsana idea e cioè di effettuare una colletta tra i cittadini per racimolare la somma. Poi ho considerato che proprio quelli che avrebbero potuto "donare" di più e cioè, costruttori, imprenditori edili, progettisti, ingegneri, architetti e, perchè no, anche politici con conflitti di interessi, non avrebbero dato neanche un euro per fare andare avanti il PRG. Non avrebbero più avuto vantaggi di nessun genere. Ho desistito. Seduto sugli scalini della Chiesa Madre con un "pattino" avrei raccolto ben poco!
Qualcuno può rinfrescarmi la memoria? E chi?
 Non certamente il normale cittadino che dimentica facilmente e alle prossime elezioni finirà per votare "sempre gli stessi". Ormai ha imparato a memoria la strada,  come un "certo asino" ('u sceccu di .....) che messo davanti al carretto del suo padrone, la sera, quando il carrettiere era ubriaco e non poteva guidarlo, finiva sempre col tornare nella stessa casa dalla quale era partito e seguendo sempre la stessa via. Ovviamente il riferimento è puramente casuale e non è valido per tutti gli elettori e i lettori.
---------------------------------------------------------


Nessun commento:

Posta un commento